VARESE Potremmo già definirli i pilastri della discordia. Sono due e sostengono la nuova tangenzialina nord-est proprio nel punto in cui incrociala via Dalmazia con un sovrappasso cui il cantiere sta lavorando proprio in questi giorni (la via Dalmazia rimarrà chiusa dalle 8.30 di lunedì mattina alle 16.30 di mercoledì).
A criticarli sono i proprio residenti della zona che imputano al primo (quello che si incontra sulla destra salendo verso il centro) di essere troppo a ridosso dell’antico lavatoio del rione di Valle Olona, recentemente restaurato. Mentre il secondo, sul lato opposto della strada, tra la ferramenta e la casa di corte in parte demolita, sarebbe addirittura pericoloso.
Di questo timore si è fatta portavoce la consigliera provinciale del Pd Luisa Oprandi che ha messo nero su bianco dubbi e perplessità chiedendo chiarimenti all’assessore alle grandi opere di Villa Recalcati, Carlo Baroni: «La strada che da Biumo porta a Valle Olona, proprio in quell’ultima curva in prossimità del semaforo dell’ex Conciaria, ha da sempre costituito un pericolo per motociclisti e automobilisti. Si tratta di una curva molto stretta la cui traiettoria a volte inganna. Basta un po’ di pioggia o della ghiaia accumulata sull’asfalto a favorire l’uscita di strada del veicolo».
«Chi abita nella zona sa che il problema esiste», afferma ancora la Oprandi citando a questo proposito i numerosi incidenti di questo tipo che si sono verificati nel corso degli anni in quel punto, specie di inverno con la strada ghiacciata.
La fortuna era che motociclisti in scivolata e auto con le gomme bloccate alla peggio andavano a schiantarsi contro un muretto alto appena trenta centimetri: «L’auto magari subiva dei bei danni, ma in generale autisti e motociclisti se la sono sempre cavata con poco – spiega ancora la consigliera democratica – Ora però al posto del muretto c’è un pilastro di cemento armato a fermare possibili uscite di strada sulla via Dalmazia, che quindi sembra essere diventata anche più pericolosa di prima».
Per questo la consigliera provinciale chiede una valutazione dei rischi di percorrenza della via Dalmazia.
«Confermo che in fase di progettazione sono stati considerati tutti i fattori di rischio, compresa la curva effettivamente pericolosa della via Dalmazia – risponde l’assessore alle grandi opere dell’amministrazione provinciale, Carlo Baroni – ora all’occhio dei non addetti ai lavori può anche fare un impressione diversa, ma quando il cantiere sarà concluso non ci sarà più alcun dubbio».
Discorso questo che l’assessore estende anche a un altra preoccupazione diffusa tra i residenti,e cioé che i pilastri rimangano troppo bassi rispetto alla sede stradale: «La gente non deve pensare che i tecnici delle opere pubbliche siano degli sprovveduti, la tangenziale sarà abbastanza alta da permettere a tutti i vicoli di passarci sotto, senza alcuna limitazione».
Lidia Romeo
s.bartolini
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