Roma, 1 ott. (Apcom) – La Conferenza episcopale italiana non intende ostacolare i processi civili a carico dei preti pedofili, secondo mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei.
La questione della pedofilia, ha spiegato il vescovo nella conferenza stampa conclusiva del Consiglio permanente Cei, richiede “rigore”, e ciò significa “l’attenzione alle vittime”, “il discernimento vocazionale per coloro che si preparano a ricevere l’ordinazione”, “l’accertamento tempestivo della responsabilità eventuale di chi è impegnato nella vita pastorale e assume comportamenti anche solo ambigui, l’allontanamento cautelativo dagli incarichi e il conseguente avvio del procedimento canonico e l’accompagnamento, il favore, o la non opposizione di ostacoli ai procedimenti civili”.
“In questo momento la situazione italiana non sembra esigere iniziative particolari come quelle adottate da altre conferenze episcopali”, ha detto Crociata rispondendo ad una domanda dei giornalisti su eventuali commissioni ‘ad hoc’, numeri verdi o altre iniziative anti-pedofilia.
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Ska
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