Veltroni e Abete con Maroni “Condanna inequivocabile”

VARESE Quanto accaduto ieri sera a Bergamo, con gli incidenti provocati da un gruppo di ultras “merita una condanna netta ed inequivocabile”. Così, in una nota Walter Veltroni (Pd). “Possono esserci, e ci sono, idee diverse e anche contrapposizioni politiche aspre tra noi, tra il ministro dell’Interno e l’opposizione – prosegue Veltroni – ma di fronte alla violenza non possono esserci

titubanze né esitazioni: va isolata e condannata, e manifestata solidarietà a chi la subisce”. “E quella presente anche nel mondo del calcio – conclude l’ex segretario democratico – è una violenza particolarmente odiosa, che da troppo tempo ha reso gli stessi stadi dei luoghi a rischio nei quali, troppo spesso, lo sport e i cittadini perbene sono le vittime”.

“Massima solidarietà della Federcalcio al ministro dell’Interno Roberto Maroni, siamo al fianco delle istituzioni”. Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha espresso in questo modo il suo pieno appoggio al Viminale. “Chi attiva meccanismi di violenza si identifica come un soggetto che va allontanato dallo stadio – ha detto Abete a ‘Uno Mattina Estatè della Rai – Ci possono essere opinioni differenti, ma utilizzare la violenza fa capire di fronte a chi siamo costretti ad operare”. Il presidente federale si è poi soffermato anche sul calo degli abbonamenti (del 20 per cento), strettamente collegato all’introduzione proprio della card per i tifosi: “Sono preoccupato perché avevamo un trend che negli ultimi 3-4 anni, dopo Calciopoli, aveva fatto registrare un recupero crescente della presenza negli stadi. Il segnale non è positivo ma il problema del calcio non è la partecipazione di un maggiore o minore numero di spettatori. Piuttosto bisogna debellare la violenza, e se bisogna pagare dei prezzi, ben venga, purtroppo, anche una situazione negativa come il calo delle presenze agli stadi”.

s.bartolini

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