Roma, 26 ago. (Apcom) – “Piena solidarietà” al Procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro, per il “gravissimo e vile atto di intimidazione di questa notte” è espressa in una nota dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni, dopo che nella notte un ordigno ad alto potenziale è stato fatto esplodere davanti all’abitazione del pg, nella quale si trovavano lui e la moglie. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
“Una simile reazione – spiega Maroni – dimostra quanto la ‘ndragheta si senta sotto pressione per la dura azione che le Istituzioni stanno conducendo nei suoi confronti. Bene ha fatto il Procuratore Di Landro a dire che non ci lasceremo intimidire e che continueremo a fare il nostro lavoro con più determinazione di prima”.
“Per testimoniare il nostro sostegno alla magistratura reggina e per rafforzare l’azione di contrasto alla ‘ndrangheta, a settembre – annuncia infine il ministro – terremo un nuovo vertice a Reggio Calabria”.
Red/Cro
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