New York, 26 gen. (Apcom) – Trasportare tutti i detenuti di
Guantanamo ad Alcatraz. Non è la trama dell’ultimo film di
Hollywood ma una delle ipotesi lanciate nelle ultime ore nel
Congresso degli Stati Uniti per trovare una sistemazione agli
indesiderati prigionieri della base di Cuba, di cui il neo
presidente Barack Obama ha già siglato l’ordine di chiusura.
Difficile però che i 245 detenuti della Gitmo finiscano
effettivamente nella storica prigione davanti a San Francisco.
L’isola di Alcatraz è infatti un’attrazione turistica da quando
fu chiusa nel 1963.
La proposta, arrivata dal deputato repubblicano della Florida
Bill Young, è stata già bollata come “impraticabile” dallo stesso
presidente della Camera, Nancy Pelosi, che ha il suo collegio
elettorale proprio davanti alla storica prigione californiana.
“Stimo Young ma credo non abbia mai messo piede sull’isola”, ha
commentato Pelosi spiegando che il vecchio carcere è
inutilizzabile.
Quello della sistemazione dei prigionieri di Guantanamo è uno
dei principali problemi che l’amministrazione democratica dovrà
affrantare nei prossimi mesi. Lo stesso ex vicepresidente
americano, Dick Cheney, aveva dichiarato che nessun parlamentare
amercano avrebbe permesso di portare i presunti terroristi nelle
prigioni vicine ai propri elettori.
“The Rock”, come è da sempre soprannominata Alcatraz, fu chiusa
oltre 45 anni fa dall’allora ministro della giustizia, Robert
Kennedy, per via gli altissimi costi di mantenimento. Riaprirla
costerebbe al governo milioni di dollari di ristrutturazione
visto il degrado degli ultimi anni.
Bat-Emc
MAZ
© riproduzione riservata










