Aggressione razzista a Gallarate In arresto estremista di destra

GALLARATE L’accusa è pesantissima: avrebbe aggredito, assieme ad altri due uomini, alcuni cittadini originari del Bangladesh. E l’avrebbe fatto armato di un manganello nero con la scritta “Boia chi molla – Dux Mussolini”. Per questo motivo un estremista di destra 37enne è stato arrestato a Gallarate dalla polizia. A denunciare l’episodio sono state le cinque vittime, che hanno fornito agli agenti le indicazioni per rintracciare uno dei responsabili, un volto noto alle forze dell’ordine. I bengalesi hanno raccontato di essere stati aggrediti senza motivo mentre giocavano a carte in un circolo ricreativo della

città: sarebbero stati colpiti con calci e pugni e apostrofati con insulti a sfondo razziale. Gli agenti hanno trovato nel sottosella dello scooter dell’uomo, fermato nelle vicinanze del circolo, il manganello utilizzato per colpire gli stranieri con stampata, oltre alle scritte, un’immagine di Benito Mussolini. L’aggressore dovrà rispondere del reato di lesioni personali aggravate da motivi di discriminazione razziale, mentre i due complici, anche loro legati ad ambienti dell’estrema destra, sono riusciti a far perdere le tracce. Tre bengalesi sono stati medicati all’ospedale di Gallarate, e dimessi con una prognosi di tre giorni.

s.bartolini

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