Roma, 23 mar. (Apcom) – Risultati record per la lotta
all’evasione nel 2008. L’anno scorso – ha spiegato il direttore
dell’Agenzia delle entrare Attilio Befera in conferenza stampa –
la riscossione legata “alla complessiva attività di contrasto
degli inadempimenti dei contribuenti è stata pari a 6,9 miliardi
di euro, l’8% in più rispetto al 2007”.
I 6,9 miliardi riscossi nel 2008, ha
detto Befera, si compongono di 3,3 miliardi derivanti dai ruoli
(+3,3%) e 3,6 miliardi provenienti dai versamenti diretti (+13%).
L’attività di accertamento in senso stretto ha portato invece
nelle casse dell’Erario 3,7 miliardi, il 28% in più rispetto al
2007 (anno in cui il riscosso è stato pari a 2,9 miliardi).
Gli accertamenti su imposte dirette, Iva e Irap – ha spiegato
poi il direttore vicario dell’Agenzia delle entrate, Marco Di
Capua – sono stati 645mila, in crescita del 29% rispetto all’anno
precedente, in cui sono stati poco meno di 500mila. Un dato
“ancora più positivo” se si guarda alla maggiore imposta
accertata, che nel 2008 ha raggiunto quota 20,3 miliardi (+40%
sul 2007).
Nei versamenti diretti da accertamento, ammontati a 2,5
miliardi, la maggior parte proviene da piccole imprese e
lavoratori autonomi (il 33% del riscosso), seguiti dalle persone
fisiche (27%), dai grandi contribuenti (15%) e dalle aziende di
medie dimensioni (13%).
Glv/Sar
MAZ
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