Roma, 26 gen. (Apcom-Nuova Energia) – Ridurre le emissioni di Co2
conviene alle aziende, perchè “migliora l’efficienza globale,
riducendo automaticamente costi, sprechi e impatto ambientale”.
Questa la logica che ha spinto il colosso statunitense
dell’informatica, l’Ibm, a pensare a una nuova offerta di
consulenza – chiamata Snow (Supply Chain Network Optimization
Workbench) – che aiuta le società a ridurre da una parte le
emissioni di biossido di carbonio, dall’altra i costi con
un’analisi dettagliata della loro logistica della supply chain.
Obiettivo finale: ottimizzare il processo decisionale relativo ai
costi, ai livelli di servizio e ridurre contestualmente le
emissioni di CO2.
“Rendere le vostre attività più ‘verdi’ e meno costose è
complementare e non contraddittorio”, ha affermato Eric
Riddleberger, vhe guida le attività di consulenza di
responsabilità sociale corporate dell’azienda. “Quando si
migliora l’efficienza globale di un sistema è possibile, quasi
automaticamente, ridurre i costi, gli sprechi e l’impatto
ambientale”.
Snow – si legge in un comunicato di Big Blue – è stato ideato
per l’analisi di cinque aree logistiche principali: il prodotto;
l’approvvigionamento; la produzione; il magazzinaggio; il
Trasporto e la distribuzione.
Il colosso delle spedizioni e della logistica Cosco – conclude
la nota – ha utilizzato l’offerta di consulenza Snow, riuscendo
così a ridurre il numero di centri di distribuzione da 100 a 40,
abbassando i costi della logistica del 23 per cento e riducendo
le emissioni di CO2 del 15 per cento. In questo modo COSCO è
riuscita ad evitare 100mila tonnellate all’anno di emissioni di
CO2 mantenendo i livelli di servizio per i clienti e senza dover
sostenere costi aggiuntivi.
Jan
MAZ
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