Gallarate, raid razzista Oggi l’arrestato in aula

GALLARATE Aggressione razzista, comparirà questa mattina davanti ai giudici del tribunale di Busto Renato Di Giovanni 37 anni, di Casorate. L’uomo era stato arrestato dopo l’aggressione ai danni di 5 cittadini bengalesi consuamata venerdì sera in un circolo di Sciarè. E sarà giudicato in sede di udienza direttissima; è possibile che avanzerà una richiesta di patteggiamento della pena: l’aggravante dell’odio razziale, contestata con forza dal pm Sabrina Ditaranto,  infatti, potrebbe costargli un aumento di pena da un terzo alla metà di quanto previsto dal codice per l’accusa di lesioni. I complici sarebbero sul

punto di essere identificati. Paolo Cazzola assessore alla Sicurezza di Gallarate, dopo aver apertamente condannato il fatto bollando come “un vero e proprio atto criminale”, parla di integrazione. «Le vittime sono un esempio di quel genere di integrazione che da anni cerchiamo di agevolare a Gallarate – ha detto Cazzola – Cinque cittadini bengalesi che erano tranquillamente in un circolo a giocare a carte. Il fatto indica due volontà: la prima, quella di frequentare luoghi aperti all’incontro con i gallaratesi, la seconda quella, attraverso il gioco delle carte, di abbracciare svaghi italiani».

m.lualdi

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