Roma, 5 ott. (Apcom) – Per qualcuno sono solo “mosse tattiche”, posizionamenti che servono ad alzare la posta al tavolo della trattativa, fatto sta che oggi Gianfranco Fini ha messo sul tavolo ufficialmente il tema della legge elettorale, uno dei più indigesti per Lega e Pdl, lasciando dire a Italo Bocchino che su questo argomento Fli è pronto a votare “con chi ci sta”. L’avvertimento è fin troppo esplicito: “Se Berlusconi stacca la spina e dice ‘andiamo al voto’ e in Parlamento ci fosse una maggioranza alternativa per cambiare al legge elettorale, noi siamo pronti a discutere con le forze disponibili a farlo”. Insomma, prima di andare al voto Fli sarebbe pronta ad una maggioranza ‘di scopo’ per modificare la legge elettorale.
Parole che vengono subito raccolte dal Pd: già ieri Pier Luigi Bersani si era detto pronto a sedersi al tavolo, oggi è stato il capogruppo alla Camera Dario Franceschini ad assicurare che “molti di quelli che oggi vogliono cambiarla l’hanno votata (la legge attuale, ndr), hanno cambiato idea ed è un fatto positivo”. E in serata di nuovo Bersani ha fatto sapere di essere pronto a sedersi al tavolo. Segnali chiari a chi ipotizza scenari di voto a breve.
Adm
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