Nel Pdl ‘processo’ a Granata. E lui: “Prima Cosentino e Verdini”

Nel Pdl ‘processo’ a Granata. E lui: “Prima Cosentino e Verdini”


Roma, 24 lug. (Apcom)
– Nel Pdl va in scena il processo al ‘finiano’ Fabio Granata. Per ora si tratta di un ‘giudizio’ a colpi di dichiarazioni, ma presto il caso potrebbe arrivare davanti ai probiviri del partito. E’ questa, infatti, la proposta lanciata dal vice presidente della Camera, Maurizio Lupi, nel corso della sua partecipazione alla tre giorni organizzata a Orvieto da Gianni Alemanno. “Lo Statuto che anche Granata ha votato – ha sottolineato l’esponente del Pdl – è molto chiaro e preciso: chi non si ritrova nel partito, chi pronuncia parole durissime e strumentali nei confronti del Pdl, o va via o c’è un luogo dove va giudicato per questi atteggiamenti, i probiviri”.

Al centro delle polemiche, le frasi del vice presidente dell’Antimafia sulle stragi del ’92-’93 e sull’attendibilità del pentito Spatuzza finite nel mirino dei vertici Pdl anche durante la riunione di giovedì con Silvio Berlusconi.

Ma i finiani non ci stanno e spiegano che se Granata deve finire ‘sotto giudizio’, con lui ci devono essere anche Nicola Cosentino e Denis Verdini. Per il vice capogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, infatti la proposta di Lupi “non è saggia”. “Prima di deferire chi chiede di affrontare la questione morale – osserva – si dovrebbe deferire chi ha fatto dossieraggio contro il candidato alla presidenza della Campania” e chi faceva riunioni con Carbone”.

Red/Pol

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