Sana’a, 30 ott. (Apcom) – L’allarme terrorismo colpisce ancora nello Yemen dopo la scoperta ieri di pacchi pronti a esplodere in aerei cargo che viaggiavano verso Chicago. Le autorità yemenite oggi hanno sequestrato 26 pacchi sospetti e arrestato degli impiegati della compagnia di trasporto aereo e della divisione cargo dell’aeroporto internazionale di Sana’a.
I controlli fanno parte dell’inchiesta condotta dalle autorità yemenite, dopo il ritrovamento a Dubai di un pacco contenente esplosivo proveniente dallo Yemen e diretto negli Stati Uniti.
Intanto il ministro dell’Interno britannico Theresa May ha confermato che era “operativo” e quindi “pronto a esplodere” l’altro pacco, ritrovato nell’aeroporto inglese di East Midlands ieri.
Ieri è stata una giornata di allarme nei cieli degli Usa. Ed il presidente americano Barack Obama ha parlato di una “minaccia terroristica credibile” aggiungendo che i pacchi erano indirizzati “a luoghi di culto ebraici, a Chicago”, il suo ‘feudo’ elettorale, dove trascorrerà questa notte nel quadro di un ultimo tour prima delle elezioni di metà mandato di martedì. Obama dopo la scoperta dei pacchi nel Regno Uniti e a Dubai si è detto determinato a “distruggere” al Qaida nello Yemen, ritenuta responsabile dell’invio.
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