VARESE “Varese: città liberty in stile floreale” è l’evento che sarà proposto tra la fine di settembre e la prima settimana di ottobre dall’assessorato alla Tutela Ambientale del Comune di Varese. Il progetto prevede un concorso di creatività floreale sul “”palcoscenico” del centro storico di Varese con il coinvolgimento e la partecipazione di associazioni e imprese operanti in Varese, in ambito pubblico e privato. “L’obiettivo è duplice – aggiunge l’assessore – rendere più gioiosa la fine dell’estate 2010 varesina ma soprattutto promuovere la divulgazione dell’arte giardinieristica ispirandosi alle idee e capacità del passato”. Verranno messi a disposizione da 20 a 100 mq, per azienda/associazione di florovivaisti partecipante, in Piazza Giovine Italia, Piazza Carducci, Piazza Beccaria, Piazza Podestà, Corso Matteotti, Piazza Marsala, Piazza San Giuseppe, Piazza XX Settembre e altre zone che potrebbero essere indicate dagli interessati. Le realizzazioni dei progetti dovranno essere predisposte su piedistalli-palcoscenici, quindi “elevandosi” rispetto alle pavimentazioni presenti: fioriranno giardini, saranno piantati arbusti e cespugli, saranno create aiuole.
Una giuria appositamente nominata e selezionata stilerà la graduatoria finale delle migliori realizzazioni. L’assessore, nella sua relazione in giunta, ha fatto un breve excursus storico: “Senza nulla togliere, infatti, alle geometrie dei parchi settecenteschi (si pensi al parco di villa Recalcati, ai Giardini Estensi, ai giardini di villa Menafoglio-Litta-Panza) ed al romanticismo dei parchi delle ville ottocentesche S. Francesco Veratti, Pirinoli, Ponti, Dandolo Oppliger, Augusta, Mirabello, Barbò-Strada-Leonino (la odierna “La Quiete”), Bellotti-Baroggi, Esengrini-Montalbano, Torelli-Mylius, Grand Hotel Excelsior, De Cristoforis – San Pedrino, è sembrato indicato rivisitare i giardini che adornavano il Kursaal (1905), il Grand Hotel Palace (1913), il Grande Hotel Campo dei Fiori (1912), i parchi di villa Agosteo, villa Ambra, villa Margherita, villa Moretti, villa Brusotti, villa Podreider, villa Adele”.L’organizzazione della manifestazione non comporta alcuna spesa a carico del Comune. “Ancora una volta devo ringraziare tutto lo staff dell’assessorato – conclude Federiconi: il dirigente Roncaglioni, Pietro Cardani, Paolo Pozzi, Paolo Grossi, Silvia Laudisio che stanno lavorando alla realizzazione del progetto”.
e.marletta
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