VARESE Il nuovo «112» è caldo. E non solo per colpa di incidenti stradali, malori e richieste d’intervento dirette a polizia e carabinieri. A mettere sotto pressione il numero unico sperimentale per le emergenze sono anche i calabroni, protagonisti indiscussi di questa calda estate varesina e varesotta. È infatti qui che si concentrano le numerose richieste d’intervento indirizzate alla squadra speciale «anti-calabroni» dei vigili del fuoco, in azione dal primo luglio scorso grazie a un accordo tra il comando di via Legnani e Villa Recalcati. Solo nella mattinata di oggi, domenica di fine luglio già parzialmente vacanziera, ai pompieri erano arrivate quattro richieste, ma la media è
di otto-dieci al dì. Tutta colpa del caldo ma anche dell’inverno appena archiviato. Le temperature rigide ma non troppo consentono, difatti, la sopravvivenza di pressoché tutte le larve che, con la bella stagione, escono, trasformandosi in un disagio per la cittadinanza.Ma non di solo fastidio si tratta, dato che l’aggressività dei calabroni è nota e le loro punture sono un rischio per la salute. Di qui le chiamate e il super lavoro dei vigili del fuoco, in azione tutti i giorni dalle 14 alle 20 con una squadra specializzata (talvolta, pur di evadere tutte le chiamate, anche con due). Il servizio (gratuito) si protrarrà fino a fine agosto.
s.bartolini
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