Manovra/ Berlusconi:Non è ‘tradizionale’, crisi senza precedenti

Manovra/ Berlusconi:Non è ‘tradizionale’, crisi senza precedenti


Roma, 26 mag. (Apcom)
– La manovra varata dal Governo “non è un tradizionale aggiustamento dei conti”, perchè a non essere tradizionale è la situazione economica, a causa di una “crisi provocata dalla speculazione e diversa da tutte le precedenti”. Così il premier Silvio Berlusconi ha descritto la manovra approvata dal Consiglio dei ministri, nella conferenza stampa con Giulio Tremonti a Palazzo Chigi.

La crisi attuale, ha sottolineato Berlusconi, “non è provocata dalla bolla immobiliare come nel 2008-2009”, crisi che “il Governo ha saputo superare con risultati riconosciuti da tutti”. Oggi c’è una “situazione senza precedenti che riguarda tutti i paesi europei che hanno vissuto sopra le loro possibilità”. Le critiche arrivate sono dunque “lontane dalla realtà”.

In questo quadro, “la migliore ricetta è la riduzione della spesa pubblica e la riduzione della presenza dello Stato nell’economia, questo è l’obiettivo da raggiungere”, visto che “lo Stato intermedia più del 50% della ricchezza prodotta, un costo non più sostenibile”. Tanto più che una spesa pubblica “così capillare è soggetta a pessime gestioni oltre che a malversazioni”. Del quadro

attuale, ha sostenuto però Berlusconi, “portano la responsabilità sia i governi consociativi del passato, sia il governo della sinistra che ha attribuito alle Regioni un potere di spesa sulla Sanità sganciato da ogni vincolo di responsabilità”. Una riforma “approvata con 4 voti di scarto e rivelatasi dissennata, che ha fatto esplodere la spesa sanitaria, soprattutto in molte Regioni del centro sud”.

Rea

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