Roma, 17 set. (Apcom) – Il caro vita lascia sempre di più il segno nelle tasche dei cittadini. Le speculazioni e i rincari ingiustificati hanno portato via in 8 anni, dal 2002 al 15 settembre 2010, 9.950 euro a famiglia. E’ quanto emerge dallo studio elaborato da Casper (Comitato contro le speculazioni e per il risparmio) di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori secondo i quali è stata bruciata la cifra “impressionante” di 218,9 miliardi di euro delle famiglie a causa di “speculazioni avvenute nel totale immobilismo della classe politica”.
“In sostanza – spiega il Casper – l`introduzione dell`euro ha
dato il via ad una serie di rincari ingiustificati determinando
un costante impoverimento delle famiglie e una forte perdita del
potere d`acquisto dei cittadini. Col risultato che i consumi
calano in tutti i settori, come attestano non solo l`Istat ma
tutti i principali organismi economici”.
Contro il caro-vita e per richiamare l`attenzione dei politici sui problemi reali dei consumatori, le associazioni aderenti a Casper hanno indetto per il prossimo 23 settembre una manifestazione nazionale a Roma, Foggia, Salerno e Catania.
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