Varese in sella con il Sen Tom’s Alla scoperta di pittori e fiori

Varese in sella con il Sen Tom’s Alla scoperta di pittori e fiori

VARESE Tornano le imprese del Sen Tom’s, l’associazione di cavalieri guidati dal senatore Antonio Tomassini che quest’anno propone il  nuovo trekking, sempre in terra insubre, “Dai pittori…..ai fiori: dalla vivacità delle sorgenti alla tranquillità dei laghi”, in programma dal 7 al 13 settembre 2010.È la quinta volta che cavalieri e amazzoni del Sen Tom si cimentano in un trekking in terra insubre, a testimonianza della volontà di confermare la presenza e la funzionalità di un’unica grande ippovia di quasi 300 chilometri di lunghezza che si snoda nell’area Prealpina di Varese e Domodossola, fino ad arrivare a Bellinzona, in territorio elvetico. Per una settimana 26 tra cavalieri ed amazzoni, appoggiati e supportati da una pattuglia del corpo forestale e della polizia di Stato, percorreranno a cavallo i 150 chilometri previsti, suddivisi in tappe quotidiane di circa 25/30 chilometri.L’evento che si avvale del patrocinio del ministero del Turismo, delle Province di Varese, Verbano Cusio Ossola e Novara e dell’Agenzia del Turismo della provincia di Varese, è stato organizzato in collaborazione con la Fise (Federazione italiana sport equestri) e l’Associazione parlamentare Amici del Cavallo e dell’Ippica, di cui il Sen Tom’ è il braccio operativo.Nato nel 2003, il Sen Tom’s ha all’attivo diversi trekking che lo hanno portato a cimentarsi nel ”coast to coast” (traversata dell’Italia dalla costa laziale a quella marchigiana passando per l’Umbria), alla cavalcata dell’Insubria (tra

le esperienze più impegnative), all’escursione in Alta Pusteria, fino a cimentarsi sui sentieri delle dolomiti di Cortina e, infine, con “La Gemma della Prealpi” in terra insubre.Occasioni, queste, di nuove amicizie e di scoperta di angoli sconosciuti del nostro Paese, accessibili, anche a chi non è in sella, ma condivide con il Sen Tom’s la passione per un’immersione totale nella natura.“La scelta quest’anno è molteplice – spiega Antonio Tomassini, presidente onorario dell’associazione – come ad esempio la naturale vocazione turistica dei luoghi. A cominciare proprio da Domodossola che mantiene ancora intatto, nel centro storico, il suo nucleo medioevale. E poi Santa Maria Maggiore e Vogogna con il suo castello visconteo costruito nel 1334. E non dimentichiamo le fortificazioni della prima guerra mondiale della Linea Cadorna.  Ed è proprio nella Val D’Ossola che, il 10 settembre 1944 venne istituita la Repubblica partigiana dell’Ossola, che in verità nasce da una obiettivo di libertà e democrazia promosso dalle forze fondanti che sono alla base della costituzione. Infine, e non ultimo, l’amore e la passione che ci lega per l’equitazione. Una disciplina, perché è di questo che si parla, a tutto tondo che si articola in molteplici realtà basti vedere la tenuta di Francesco Aletti, punto di arrivo del nostro trekking. Un angolo di Irlanda in Lombardia dove l’equitazione si esprime al meglio dell’eccellenza, dal salto ostacoli, al dressage, agli attacchi”.

s.bartolini

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