Roma, 26 mar. (Apcom) – Alla fine del 2009 gli italiani saranno più ricchi degli inglesi. È uno degli effetti ‘rivoluzionari’ della crisi economica globale, che sta stravolgendo progressivamente gli assetti internazionali nella distribuzione della ricchezza. E così – secondo le previsioni pubblicate dall’Economist – per il crollo della sterlina nei confronti dell’euro, alla fine dell’anno la Gran Bretagna scivolerà dal settimo posto occupato nel 2007 al dodicesimo nella classifica del Pil pro-capite dei 15 ‘vecchi’ membri dell’Unione europea, subito sotto l’Italia, che due anni fa occupava proprio la piazza numero 12.
Si concretizzerà così – sottolinea il settimanale londinese – il cosiddetto “sorpasso”, come nel 1987 quando il Pil italiano aumentò del 18% grazie a un “gioco di prestigio statistico” (sorpasso presto annullato dall’immediata risalita del reddito pro-capite britannico). Ma questa volta il sorpasso è più significativo, perchè solo nel 2007 il Pil pro-capite della Gran Bretagna era di 46.030 sterline, il 27% in più rispetto a quello italiano (36.140 sterline).
Glv
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