E il Carroccio incalza “Finiani fuori dalle giunte”

VARESE «Prima occorre un chiarimento nazionale, poi potremo prendere i provvedimenti a livello locale». I finiani non danno fastidio solo ai larussiani nel Pdl, ma anche ai leghisti, che li vedono come una minaccia “meridionalista” al federalismo. E non è un mistero che proprio dal Carroccio stiano per partire i siluri ai seguaci di Fini nelle istituzioni. «La nostra posizione è sempre stata chiara – dichiara il segretario provinciale della Lega Nord Stefano Candiani – gli esponenti che hanno seguito il presidente della Camera hanno perso serietà, assumendo posizioni strane ed ambigue. Ma occorre un chiarimento a livello nazionale».In poche parole, l’espulsione dei finiani dalle amministrazioni a guida leghista è già pronta sul tavolo, ma i lumbard vogliono aspettare il via libera dai vertici. Una decisione che arriverà quindi quando il segretario nazionale Giancarlo Giorgetti concederà ai suoi uomini il permesso di mandare a casa gli ex alleati, come ormai li ritengono i leghisti, ma non prima che nel Pdl ci sia stata una presa di posizione chiara. Infatti, a livello nazionale la situazione è statica. Mentre a livello locale i dirigenti rimasti

fedeli alla linea berlusconiana del Pdl, riunitisi nel direttivo di giovedì sera a Gallarate, hanno chiesto espressamente al vicesegretario provinciale Luca Ferrazzi, capofila dei finiani, di autosospendersi dalla carica. Un ultimatum al quale Ferrazzi ha risposto di no. «Non vedo perché mi devo autosospendere» avrebbe infatti dichiarato durante il tavolo l’ex presidente provinciale di An. Mentre da parte dei larussiani ed anche del vicesindaco di Varese Giorgio De Wolf è arrivata la richiesta precisa. Durante il direttivo sono anche volate parole grosse. Il presidente provinciale di Generazione Italia Piero Pellicini ha accusato i quasi ex compagni di partito di essere degli opportunisti. «Noi difendiamo la nostra bandiera – avrebbe detto Pellicini – mentre voi preferite ottenere la licenza di un supermercato». Frase che ha fatto arrabbiare non pochi dirigenti seduti al tavolo. Ma la situazione non è così critica secondo l’assessore del Pdl di Gallarate Luca Carabelli, che ha seguito Ferrazzi in Fli. «Nelle amministrazioni, se c’è accordo di programma, tutto può andare avanti. Per il resto noi siamo parte integrante del centrodestra, anche se la Lega ha voglia di alzare la voce».Marco Tavazzi

s.bartolini

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