Roma, 27 lug. (Apcom) – Procederanno a oltranza le sedute comuni del Parlamento per eleggere gli otto membri laici del Csm: lo hanno stabilito i presidenti delle Camere, Renato Schifani e Gianfranco Fini. E’ quanto emerso dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio.
Secondo l’accordo tra la seconda e la terza carica dello Stato, dunque, se oggi si registrerà una nuova fumata nera la seduta comune del Parlamento sarà nuovamente convocata domani mattina (l’orario è ancora da stabilire) e poi giovedì. “Si deve procedere in modo serrato – è il ragionamento dei due – per giungere all’elezione entro questa settimana”.
L’elezione degli otto membri laici blocca anche ogni decisione sul prosieguo dei lavori a Montecitorio, ogni decisione cioè sul nodo politico del ddl intercettazioni che il Pdl chiede venga approvato prima dei due decreti su energia e Tirrenia.
Luc
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