Varese-Pescara 1 a 1 I biancorossi si rialzano

Varese-Pescara 1 a 1 I biancorossi si rialzano

VARESE Il Varese si risolleva dopo lo scivolone con l’AlbinoLeffe e coglie con il Pescara il terzo pareggio casalingo della stagione in una gara avvincente in cui accade davvero di tutto.I padroni di casa partono con la consueta decisione e al 3′ è Buzzegoli a sparare verso la porta avversaria un prepotente destro che, però, finisce alto. I biancorossi disegnano pregevoli geometrie e non fanno fatica ad andare al tiro. All’8′ ci prova anche Cellini che, dopo aver preso palla da Neto Pererira, spedisce fra le braccia di Pinna. Ma gli ospiti non stanno a guardare e si fanno vedere due minuti più tardi con Mazzotta che, per poco, non riesce ad approfittare ad una incertezza difensiva di Dos Santos: il brasiliano, scelto da Sannino per dare maggior spessore al reparto, si scontra con Moreau e il portiere è costretto ad abbandonare il campo per un colpo al volto che gli causa il sanguinamento dell’occhio sinistro. Deve quindi subentrare Massimo Zappino, estremo difensore convocato a sorpresa al posto di Rodrigo Cafè. Il debutto non è dei migliori visto che al 18′ Soddimo riesce a portare in vantaggio il Pescara con una spettacolare sforbiciata di sinistro. L’attaccante, lasciato solo al centro dell’area, non ha problemi nello spedire nel sacco il pallone, ricevuto da Petterini. Il colpo non demoralizza il Varese che prova a reagire ma la difesa abruzzese regge bene. Buzzegoli e Corti si danno un gran da fare in mezzo al campo per mettere in moto Cellini e Neto Pereira. L’occasione più ghiotta arriva nei minuti di recupero della frazione iniziale: Cellini getta in avanti la palla verso Neto Pereira. Il brasiliano lascia passare la sfera, rincorsa da Cellini che, dopo averla raggiunta, tira addosso a Pinna. È il 47′ e

il primo tempo si spegne così. La ripresa si accende con una suggestiva fiaccolata dei sostenitori biancorossi presenti nei distinti nord. Il messaggio alla squadra è chiaro: i «minatori» di Sannino hanno bisogno di rivedere la luce al più presto. Un illusorio barlume arriva al 5′, quando Corti fionda in porta un bel bolide che batte Pinna ma l’arbitro ha appena fischiato per un fallo dello stesso Corti a danni di Cascione. Il forcing prosegue: Zecchin ci prova dalla destra su punizione ma nell’area del Pescara svetta Sembroni che manda in angolo. È il 7′ e il popolo del Franco Ossola continua ad incitare a più non posso il Varese mentre Sannino decide di giocarsi anche la carta Ebagua, un ex. Sono però gli ospiti a farsi pericolosi con una bella punizione di Sansovini parata da Zappino che, nella circostanza, mostra grandi riflessi. Al 15′ i padroni di casa reclamano il rigore: Carrozza smista la palla sulla sinistra per Cellini che viene affrontato con le maniere forti da Zanon ma per il direttore di gara è solo calcio d’angolo. Nuovo brivido al 23′: Cellini lancia Neto Pereira che viene trattenuto per la maglia in area, la punta calcia ma Pinna devia in angolo. È solo il preludio al pareggio: tiro disperato di Buzzegoli, la palla rimpalla e capita ad Ebagua che gela Pinna con un gran sinistro (25′). Alla mezzora ci sono problemi all’impianto di illuminazione: salta un riflettore e la partita viene sospesa per otto minuti circa. Poi le squadre trovano un accordo e decidono di continuare nonostante il guasto. Le emozioni continuano: Pinna salva su un tiro di Carrozza. Al 39′ Ebagua spreca il 2-1 e poi Pinna è super a neutralizzare due tiri di Ebagua e Carrozza.Filippo Brusa

f.tonghini

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