Roma, 10 set. (Apcom) – Le legge sulla caccia è sbagliata, la cambieremo. “Via le doppiette dai fondi privati”. Il ministro del Turismo, Michela Brambilla, in un intervista sul Corriere della Sera, spiega le ragioni che la vedono in prima fila con gli animalisti nel giorno in cui si apre la stagione venatoria per 900 mila cacciatori. “Come si può stare a guardare? E’ inaudito che i cacciatori possano entrare nella tua proprietà per dare libero sfogo al proprio divertimento. La legge attuale, la 157 del ’92 – prosegue Brambilla – permette addirittura che possano sparare fino a 100 metri di distanza da abitazioni, fabbriche e edifici adibiti a luoghi di lavoro. Noi vogliamo interrompere questo scempio. Via le doppiette dai fondi privati”.
Il ministro ha promosso una iniziativa insieme all’oncologo Umberto veronesi e a diversi esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo ispirando e sottoscrivendo ‘Il manifesto per la coscienza degli animali”.
“Stiamo lavorando sull’articolo 27 della legge – spiega Brambilla -. Un’indicazione emersa nell’ultima riunione del Comitato per la creazione di un’Italian Animal friendly istituita presso il mio ministero. L’unico, faccio notare, dove cani e gatti possono entrare”.
Red/Nes
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