Anche Varese adotta gli pneumatici invernali

Anche Varese adotta gli pneumatici invernali

VARESE La Provincia firma l’ordinanza, il Comune segue a ruota: gomme da neve o catene a bordo obbligatorie no-stop per tutto il periodo che va dal 15 novembre al 15 marzo. Anche se a Varese le scelta non è ancora ufficiale né definita nei dettagli, e lo sarà probabilmente tra oggi e domani. Fino a mercoledì sera c’era solo una bozza di ordinanza al comando della Polizia Locale, documento che sarà discusso giovedì mattina per stabilire gli ultimi punti e che sarà

firmato in giornata o al massimo nella giornata di domani dal vicesindaco. Scelta definitiva insomma, quella di adottare le misure antineve già viste tra l’altro a Milano, Como e Novara, dopo una discreta titubanza del comune capoluogo nel decidere se adeguarsi o no alle decisioni altrui. Con la conseguenza inevitabili che i gommisti varesini si troveranno con la coda alle porte nel periodo più concitato dell’anno, per la gente alla ricerca di gomme invernali che promette di riversarsi in massa all’ultimo minuto.

«Si è deciso – spiega il vicesindaco Giorgio De Wolf – di disporre un’ordinanza anche qui sulla falsariga di quella della Provincia per ridurre il più possibile i problemi di blocco stradale che abbiamo avuto negli anni scorsi». Anche perché spargere il sale non è una soluzione. Quando nevica non serve a granché, oltre a costare molto alle tasche dei varesini. «L’anno scorso abbiamo fatto una bella salatura ed è costata moltissimo, siamo oltre i 300 mila euro – sottolinea De Wolf – e la città ha avuto lo stesso i suoi problemi. Oltre tutto non ci sono solo i costi immediati. Il sale è uno dei principali elementi che rovinano il manto stradale, bisogna mettere in conto anche questo quando in primavera ci troviamo con l’asfalto pieno di buche». Per chi proprio non volesse girare con le gomme da neve, la soluzione che resta stando all’ordinanza sono le catene a bordo.

I dettagli delle regole da seguire nel territorio comunale varesino saranno resi noti a breve, non appena l’ordinanza sarà firmata, ma resta ben poco da decidere. «In linea di massima ci allineeremo alla Provincia – spiega il comandante dei vigili Gianni Degaudenz – altrimenti si creerebbero problemi di altro genere». Pensa soprattutto a cosa succederebbe se ogni comune imponesse regole diverse. Il problema vero stando alla situazione attuale è che partano le sanzioni (sono 78 euro per chi non rispettasse l’ordinanza) nonostante l’indirizzo politico sia quello di usare un certa dose di cosiddetto “buonsenso”. Significa, come ha precisato De Wolf ripetendo quanto già dichiarato dal sindaco settimana scorsa, evitare di mettersi a fare multe per la mancanza delle gomme da neve o delle catene nel baule quando fuori splende il sole.

«L’ordinanza l’ho dovuta emettere a malincuore – dice invece l’assessore provinciale Aldo Simeoni – è stata una decisione che ancor ora fatico a digerire. Dopo che la decisione è stata presa da Milano e anche da Como, mi sono sentito in dovere di intervenire per cercar di tutelare i nostri cittadini, i quali avrebbero rischiato la sanzione appena varcato i confini della nostra provincia».

f.tonghini

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