Roma, 3 nov. (Apcom) – Non si placa la polemica intorno al salvataggio del quotidiano Secolo d’Italia: nel giorno dell’Assemblea dei soci che dovrebbe formalizzare il prestito da parte di Alleanza nazionale che permetterà al giornale di uscire in attesa dell’arrivo a dicembre o a gennaio dei contributi pubblici, i componenti del Comitato dei garanti di An Antonino Caruso, Giuseppe Valentino, Roberto Petri, Francesco Biava, Maurizio Leo e Pierfrancesco Gamba puntano il dito contro i finiani accusandoli di “vittimismo” nella vicenda del Secolo d’Italia intorno al quale, rilevano, “si sta consumando ormai una sceneggiata incerta tra l’essere commedia e il diventare tragedia”.
“Il comitato dei garanti di Alleanza Nazionale – spiegano in una nota – già giovedì scorso aveva deliberato progressivi interventi economici a favore del Secolo d’Italia per oltre 1.450.000 euro, dando mandato a Rita Marino, componente del Comitato di gestione, di intervenire all’Assemblea straordinaria del giornale, indetta dall’amministratore Enzo Raisi e da lui convocata di concerto con il notaio Enzo Romano per le ore 19 di questa sera.
Si apprende ora che Rita Marino sarebbe intenzionata a non presenziare all’Assemblea e, soprattutto, che il finiano onorevole Donato Lamorte non intenderebbe sottoscrivere la delibera assunta dal Comitato dei garanti”.
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Luc
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