G20; Manager della City in allerta dopo attacco a Sir Goodwin

G20; Manager della City in allerta dopo attacco a Sir Goodwin


Roma, 26 mar. (Apcom)
– Meglio non indossare la divisa da banchiere della City, meglio ancora lavorare da casa. Londra si prepara ad ospitare il G20 la prossima settimana e a fronteggiare le proteste della gente contro coloro che sono visti come gli untori della crisi economica globale e che potrebbero fare la fine, o peggio, di Sir Fred Goodwin, ex presidente della Royal Bank of Scotland, la cui abitazione ad Edimburgo è stata attaccata da alcuni vandali che hanno sfondato i vetri delle finestre e distrutto la sua mercedes. Goodwin non era a casa al momento dell’attacco ma l’episodio ha allertato i boss bancari, accusati senza mezzi termini di essere “criminali”.

Molti nella City, scrive The Guardian, ritengono che sia stata proprio la copertura aggressiva dei media sulla crisi ad “aprire la caccia” a chi lavora nel settore finanziario. Molte società di consulenza, come la Bluefin, che a Londra impiega 500 persone, hanno consigliato ai dipendenti di lavorare da casa. In vista del G20, che si terrà giovedì prossimo, saranno impiegati 2500 poliziotti in più del previsto per sorvegliare il centro ExCeL, dove si terrà il summit, per un costo totale di 7,5 milioni di sterline. La settimana scorsa la polizia ha tenuto dei briefing nelle società della City per spiegare come comportarsi in questi giorni di alto stato di allerta. I manifestanti promettono proteste pacifiche ma sul web circolano propositi e minacce molto preoccupanti.

Chb

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