Mamme sempre più tardi. Mentre anche la Gran Bretagna scopre che sempre più donne, in nome della carriera e complice una fertilità più lunga, scelgono di diventare mamme dopo i 40 anni, l’Italia vuole aggiudicarsi un altro record, sebbene non assoluto: infatti fra qualche settimana una donna di 58 anni realizzerà il suo desiderio di maternità nell’ospedale Sant’Anna di Torino, dove si trova ricoverata, nel reparto Alta complessità. Al momento non vi è alcuna complicazione anche se Silvio Viale, ginecologo del nosocomio torinese avverte che “partorire a quell’età non è certo una passeggiata”.La futura puerpera attempata non è la prima donna italiana che resta incinta in età avanzata. Prima di lei c’è stata, nel 1992, Liliana Cantadori, ex ostetrica di 61 anni, di Modena, considerata la prima “mamma-nonna” d’Italia. Secondo Carlo Flamigni, direttore del
servizio di fisiopatologia della riproduzione del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, già all’epoca c’erano un centinaio di donne che avevano lanciato il guanto di sfida alla menopausa. Tra loro, anche nomi famosi: ad esempio la cantate Miranda Martino, mamma a 58 anni e la regista Lina Wertmuller che fece parlare di sè per un caso di utero in affitto. In Europa vi sono i casi più clamorosi: quello di Adriana Iliescu, professoressa romena mamma nel 2005 a 67 anni e di Carmela Bousada, finita nel 2006 nel palmares per aver dato alla luce due gemelli a 67 anni, scalzando la Iliescu dal primato. La Bousada, tra l’altro, è morta lo scorso anno.E l’ultimo caso venuto alla ribalta in Italia porta ancora un nome famoso: Heather Parisi è diventata mamma di due gemelli pochi giorni fa a 50 anni.
u.montin
© riproduzione riservata










