Roma, 20 set. (Apcom) – Altolà agli studenti che con in classe fotografano compagni, docenti o attività scolastiche e li immettono con superficialità nel circuito di internet: a porlo è il Garante per la protezione dei dati personali, autore della mini-guida ‘La privacy tra i banchi di scuola’, pubblicata in questi giorni in corrispondenza con l’avvio del nuovo anno scolastico.
“L’utilizzo di videofonini, di apparecchi per la registrazione di suoni e immagini – scrive il Garante della privacy – è in genere consentito” sottolineando tuttavia che ciò deve avvenire “esclusivamente per fini personali” e che “le istituzioni scolastiche hanno, comunque, la possibilità di regolare o di inibire l’utilizzo di registratori audio-video, inclusi i telefoni cellulari abilitati, all’interno delle aule di lezione o nelle scuole stesse”.
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