Ragazzo gay aggredito a Roma: appello a premier, azioni concrete

Ragazzo gay aggredito a Roma: appello a premier, azioni concrete


Roma, 30 mag. (Apcom)
– Un appello al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, “affinché venga approvata la legge contro l’omofobia”: a farlo è il giovane di 22 anni che la scorsa settimana, ma la notizia è stata resa nota solo ieri da Arcigay, è stato vittima di una aggressione omofoba in via Cavour, in pieno centro di Roma. Il giovane, dimesso ieri mattina dall’ospedale dove era stato ricoverato a causa delle gravi lesioni riportate, si trova ora a casa con i propri familiari e preferisce, al momento, non intervenire in pubblico e continuare a mantenere la propria privacy per agevolare il corso delle indagini.

“Volevo ringraziare Gay Help Line – dice in una breve dichiarazione diffusa tramite Arcigay – per il sostegno ricevuto e tutte le istituzioni per la solidarietà espressami, però credo ci sia bisogno di azioni concrete e volevo fare un appello al presidente Berlusconi affinché venga approvata la legge contro l’omofobia e nello stesso tempo mi auguro che le forze dell’ordine – aggiunge – risolvano il mio come tutti gli altri casi irrisolti”. “Come atto di civiltà – si augura infine – spero che ci sia una partecipazione attiva al prossimo Gay Pride di Roma del 3 luglio dove sicuramente parteciperò anche io”.

Apa

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