GALLARATE Manca una manciata di minuti alla mezzanotte di venerdì, i bar in città stanno tutti chiudendo, in via Milano due persone in sella ad un maxi scooter accostano al Burger King: il passeggero scende, tiene indossato il casco e si dirige all’interno, forse per una ordinazione all’ultimo minuto, per un paio hamburger da portare via e consumare per strada.
Così i due dipendenti intenti a ripulire il locale, attendendo lo scoccare dell’ora per chiudere, non fanno caso a quel ragazzo che va diretto alla cassa tenendo sempre in testa il casco integrale, che gli nasconde tutto il volto, lasciando liberi soltanto gli occhi.
Ma non è un panino ciò che quel ragazzo apparentemente di trent’anni vuole: al cassiere intima subito di consegnargli tutti i soldi in cassa. E per essere più esplicito estrae dalla cintola dei pantaloni una pistola e gliela punta contro. Un attimo ed è fuori con il bottino, in sella allo scooter guidato dal complice, che accelera rapidamente in direzione di Busto Arsizio, facendo perdere in un attimo le proprie tracce.
Si è consumata così, in un lampo, la rapina che venerdì sera ha allarmato le forze dell’ordine: nel giro di un paio di minuti, il tempo di comporre il 113, e in via Milano è accorsa una volante del commissariato cittadino, per raccogliere i primi elementi utili alla identificazione dei rapinatori. Quasi sicuramente si tratta di italiani.
Non si sono accontentati del danaro contante (ieri mattina doveva ancora essere quantificato il danno, che sembra consistente), ma hanno preteso anche la stecca dei biglietti Gratta e vinci esposti accanto alla cassa: la sorte, insomma, i due malviventi se la vogliono giocare fino in fondo. E dopo il brivido della rapina, non vogliono rinunciare neanche al brivido della grattatina.
f.tonghini
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