VARESE (lr) Doppio plauso per i controlli effettuati dalla Polizia nelle notti del fine settimana a Valle Olona. Soddisfatti i residenti che hanno potuto dormire sereni e senza ritrovarsi sgradevoli sorprese sotto casa al mattino, ma positivo è anche il commento dei responsabili del Nessundorma, il locale di via Merano frequentato da giovani e giovanissimi: «Se le forze dell’ordine riescono a fermare il giro poco raccomandabile che si è creato dall’altra parte della strada siamo i primi ad esserne contenti – dichiara Alessio Tadiello, legale rappresentante del locale.
Dopo le vibranti proteste dei residenti per il rumore e gli atti di vandalismo nel piazzale di via Merano e nelle vie circostanti operati nelle ore notturne da alcuni clienti del locale, venerdì notte la Polizia ha deciso di fare un blitz nel piazzale difronte al Nessundorma che ha portato alla denuncia di due giovani (18 e 21 anni) per detenzione di droga (principalmente ketamina e lsd) a fini di spaccio. <Non conosco i nomi dei denunciati ma non credo siano miei clienti (nel locale si entra solo con tessera associativa, ndr) e il fatto che una di loro venga da un’altra regione me lo conferma»«Non conosco i nomi dei denunciati ma non credo siano miei clienti (nel locale si entra solo con tessera associativa, ndr) e il fatto che una di loro venga da un’altra regione me lo conferma», spiega Tadiello raccontando che venerdì notte il locale ha fatto 150 ingressi «ma fuori ci saranno state almeno un’altra cinquantina di persone che non sono entrate nemmeno un minuto». Forse era gente attratta dalla curiosità per l’azione di polizia «oppure persone che non vengono qui per la musica, ma perché pensano di trovare merce o clientela che li interessa». Il Nessundorma propone serate a tema, alternando diversi generi musicali: «Sappiamo che le serate più a rischio sono quelle con musica techno. Di solito ne facciamo una al mese invitando gli operatori del Discobus per offrire ai ragazzi informazioni sulle conseguenze del consumo di droga come politica di prevenzione», spiegano i gestori del locale che per contribuire a scoraggiare il giro che si crea nel piazzale di via Merano hanno deciso di sospendere la serata techno in calendario per il primo di ottobre. Una pattuglia della polizia sarebbe passata davanti al locale anche sabato sera, prima che iniziasse la serata hip-hop, senza che ci siano state altre segnalazioni.
«Questo fine settimana in effetti è stato tutto tranquillo», racconta una delle firmatarie della lettera di protesta inviata lunedì scorso in Comune. L’unico rumore molesto dovuto a un camion di quelli che vendono panini sotto una finestra, è stato risolto all’istante con l’ambulante che ha accetto subito di spostarsi di qualche metro. Tra i residenti nessuno si è lamentato per schiamazzi
e rumori molesti, e anche la domenica mattina il piazzale era pulito senza resti organici o in vetro delle serate precedenti. «Fa piacere vedere che qualcosa di positivo si muove e che le nostre lamentele sono state ascoltate. É un primo passo, ma non abbasseremo la guardia», fanno sapere i residenti che intanto continuano la raccolta firme arrivata a quota 240 sottoscrizioni.
e.marletta
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