VARESE Un Paese in crisi, ma anche un sistema economico in trasformazione. E’ questo il dato più evidente che emerge dalla classifica stilata dall’Uffico Studi di Mediobanca, costruita analizzando il fatturato realizzato nel 2009 dalle imprese italiane. I petroliferi scendono dalle loro vette della graduatoria, la grande distribuzione sale di qualche gradino e gli alimentari si fanno strada. Cambiano le posizioni e la composizione settoriale delle big ma non la sostanza rispetto all’anno precedente: nel complesso il 2009 ha registrato ancora un calo del fatturato delle imprese industriali italiane del 19,4%. E allora guardando la classifica nazionale ed anche quella provinciale trovare un segno più nel fatturato 2009 rispetto al 2008, già in discesa sull’anno precedente, è una vera rarità: tra
le 43 le società varesine che sono rientrate nell’indagine di Mediobanca, che ha considerato in tutto 3.576 aziende in tutto il Paese e 818 nella sola Lombardia, solo nove hanno visto crescere, nel 2009 il loro fatturato. Tutte le altre hanno segno negativo, ed in alcuni casi la percentuale di decremento è a due cifre. Nella classifica nazionale per dimensioni di fatturato, i primi tre gruppi restano inalterati rispetto al 2008: sono Eni, Enel e Fiat, seguiti da Telecom Italia e, a parte Enel, tutte hanno visto calare lo scorso anno i loro fatturati.In testa al podio varesino resta Agusta con 2,194 miliardi di euro. Whirlpool segue con 1,364 miliardi. Terza Lamberti con 291,7 milioni e quarta Alenia Aermacchi con 291,4 milioni.
m.lualdi
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