Isae/ A luglio sale ancora fiducia imprese manifatturiere

Isae/ A luglio sale ancora fiducia imprese manifatturiere


Roma, 29 lug. (Apcom)
– Sale ancora a luglio la fiducia delle
imprese manifatturiere. Secondo la consueta indagine dell’Isae, l`indice considerato al netto dei fattori stagionali sale a 98,3 da 96,3 dei giugno, tornando sui valori del giugno 2008. Il miglioramento, spiega l’Istituto di studi e analisi economiche, è dovuto al netto recupero degli ordini e della domanda, in presenza di una sostanziale stabilità delle attese di
produzione e di un lieve accumulo delle giacenze di prodotti finiti.

Differenze emergono a livello settoriale: la fiducia cresce nei produttori di beni di consumo (l`indice sale a 101,2
da 99,3), e soprattutto in quelli d`investimento (a
97,6 da 91,5) e scende, invece, nei beni intermedi
(a 100,8 da 102). Segnali parzialmente favorevoli vengono
anche da una specifica domanda aggiuntiva posta come ogni anno nel mese di luglio e riguardante la chiusura degli impianti durante la pausa estiva: scende infatti dal 27% del 2009 al
10% la quota di imprese che programma un numero di giorni di chiusura maggiore rispetto allo scorso anno, a fronte di un aumento dal 4 al 9% di quanti invece effettueranno un periodo di
chiusura più breve. L`aumento della fiducia è diffuso in quasi
tutte le ripartizioni geografiche: l`indice sale marcatamente nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno (rispettivamente da 101,7 a 103,8 e da 85,8 a 88,5) e più moderatamente nel Nord Est (l’indice passa da 98,4 a 99,6) mentre è sostanzialmente stabile
nel Centro (da 95,0 a 95,1).

Segnali incoraggianti emergono anche dalle domande trimestrali sull`utilizzo della capacita` produttiva: continua il lento recupero del grado d`utilizzo degli impianti industriali, che si colloca a 69,5 da 67,8 del primo trimestre; è costante, invece, la durata della produzione assicurata sulla base dell`attuale portafoglio ordini (3 mesi come nel primo trimestre). Le imprese considerano poi in recupero il flusso di nuovi ordini e si

attendono un lieve miglior andamento del volume dell`export nei prossimi mesi, in relazione anche ad una percezione di miglioramento della propria posizione competitiva, sui mercati nazionali ed esteri. Recupera anche il saldo relativo alle ore lavorate, ma si accumulano le scorte di prodotti intermedi; aumenta infine dopo quattro trimestri la quota delle imprese che reputano più che sufficiente il livello della capacità produttiva.

Red-Pie

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