Roma, 27 mar. (Apcom) – Un’alternativa alla chiusura dell’impianto Indesit di None (Torino). La soluzione viene offerta dall’amministratore delegato della società, Marco Milani, che in un’intervista al ‘Sole24Ore’ spiega il piano per evitare lo smantellamento del sito produttivo torinese.
“Stiamo ragionando su un’alternativa alla chiusura dello stabilimento dei None – dice Milani -vogliamo però che si realizzino alcune condizioni con i sindacati e con gli enti locali piemontesi: prima di tutto, non ci stiamo alla criminalizzazione delle nostre scelte industriali più dolorose; in secondo luogo, non possiamo sostenere da soli lo sforzo finanziario per il mantenimento, seppur con dimensioni minori di oggi, di una fabbrica che ci fa perdere molti soldi”.
Secondo Milani, se vengono soddisfatte le condizioni poste dall’azienda “possiamo produrre fino a 200mila lavastoviglie. Siamo interessati anche a mantenere il centro ricerca. Chiediamo un riconoscimento esplicito dei nostri sforzi”.
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