Roma, 26 gen. (Apcom) – Ancora “amareggiati e sdegnati” per
quanto visto sabato sera in Juventus-Fiorentina 1-0, anticipo
della ventisima giornata di campionato segnato dalle gravi sviste
di Massimiliano Saccani e della terna arbitrale (netto rigore
negato a Stevan Jovetic e gol regolare ingiustamente annullato ad
Alberto Gilardino per fuorigioco inesistente), i tifosi viola si
sono mobilitati ed hanno messo in piedi diverse iniziative, “un
fiume in piena che vuol essere protesta civile, fiera e
coraggiosa opposizione legale alle ingiustizie”. Scrive così oggi
il sito di tifosi fiorentina.it, che oltre alle parole, “Firenze
attende ancora spiegazioni” propone anche “due semplici
soluzioni” che possano portare alla fine del “problema arbitrale”.
Ovvero, “rendere indipendente il settore arbitrale, esattamente
come lo è la magistratura nell’ordinamento democratico”. Secondo
fiorentina.it, infatti, gli arbitri non dovrebbero più essere
pagati “da chi si viene chiamati ad arbitrare in campo”, ovvero
dalla Lega calcio, evitando così che le carriere dei fischietti
possano “spiccare il volo grazie ai potenti del pallone”. Gli
arbitro, quindi, secondo fiorentina.it, dovrebbe essere
“professionisti, ben pagati attraverso una quota parte versata da
ogni società”, ma, soprattutto, “giudicati da una commissione
formata all’interno del settore arbitrale (come il CSM), non più
ricusabili dai padroni del vapore in caso di presunto sgarbo”.
Fiorentina.it propone poi il ritorno al “sorteggio integrale per
tutte le gare”, come all’epoca dell’ultimo scudetto definito
“strano”, quello del Verona nel 1985. “Se viene selezionato un
lotto di arbitri professionisti per la Serie A – scrive
fiorentina.it – non si capisce perchè alcuni di loro possano
arbitrare gare di cartello e altri no”.
CAW
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