Chrysler/ Marchionne, Sterling Heights resta aperto oltre 2012


New York, 30 lug. (Apcom)
– Chrysler, controllata da Fiat, ha deciso di mantenere aperto lo stabilimento di Sterling Heights, che avrebbe dovuto chiudere, e di aggiungere un secondo turno per la produzione, nel tentativo di lanciare un segnale incoraggiante sul miglioramento delle condizioni del settore automobilistico americano di pari passo con l’incremento della domanda. In concomitanza con la visita del presidente americano Barack Obama allo stabilimento di Jefferson North a Detroit, la società ha annunciato l’obiettivo di raddoppiare le vendite in Europa e Sudamerica a quasi 200.000 unità nel 2011.

La decisione di Chrysler di mantenere lo stabilimento di assemblaggio di Sterling Heights “aperto oltre il 2012 e di aggiungere un secondo turno di lavoro con circa 900 dipendenti all’inizio del 2011 è stata presa per sostenere il piano produttivo di lungo termine della società”. Lo ha detto in una nota l’amministratore delegato di Chrysler e Fiat Sergio Marchionne.

Chrysler, ha detto Marchionne, “dà grande valore alla solida partnership con lo stato del Michigan e la città di Sterling Heights. Apprezziamo il sostegno che riceviamo dal governatore Granholm e da Gregory Main, presidente dalla Michigan Economic Development Corporation, così come quello del sindaco Richard Notte”. L’amministratore delegato ha inoltre precisato che continuare con la produzione a Sterling Heights “porterà benefici alla città, alla società e ai dipendenti che lavorano nello stabilimento”.

Ars-Emc

© riproduzione riservata