Roma, 30 lug. (Apcom) – Chi si muove senza sosta è Umberto Pizzi, pronto a immortalare per Dagospia gli oltre seicento invitati alla festa di Gianfranco Rotondi. Silvio Berlusconi gira e gira ancora nel giardino di Villa Aurelia seguito a vista dagli uomini della scorta, decine di invitati, giornalisti e deputate. L’effetto, nella fresca serata di ieri, è quello di uno sciame che si muove veloce tra i tavoli che ospitano Renato Schifani e Gianni Letta, molti dei ministri del governo in carica, qualche ex ministro e tanti parlamentari pidiellini.
Le note che accompagnano la festa, la colonna sonora della giornata drammatica dello strappo nel Pdl e della frattura definitiva fra il Cavaliere e Fini è quella di Peppino di Capri che, ‘live’, canta ‘Champagne’ sotto lo sguardo divertito del premier che alla fine va anche a salutarlo, spingendosi sotto il palchetto allestito per l’occasione. Alle loro spalle uno schermo proietta le immagini della finale dei Mondiali di Calcio del 2006 e della testata di Zidane a Materazzi. “Sembra Berlusconi con Fini”, scherza una signora. “Ora canta anche lui”, sussuranno intanto le deputate che seguono il moto perpetuo del presidente del Consiglio. E’ quasi l’una del mattino, Berlusconi non canta e va via, dopo una lunga serata trascorsa con Rotondi.
Sono tanti i fotogrammi catturati da Pizzi. “Chiamate Pizzi,
chiamatelooo..”, si agitano gli ospiti che riescono a farsi
fotografare con il premier. Lui si concede senza problemi, ogni
tanto nasce un capannello e Berlusconi racconta barzellette su
Berlusconi, giocando sul filo dell’ironia e con espressioni un
po’ colorite sulle capacità amatorie del premier, cioé di se
stesso.
Al tavolo, di fronte al premier, siede il Presidente del Senato,
due sedie più in là c’è Rocco Buttiglione, a qualche metro di
distanza Letta si intrattiene con il direttore del Tg1 Augusto
Minzolini. Melania Rizzoli, deputata pidiellina, non aspetta
Pizzi e scatta foto senza sosta. Donna Assunta siede allo stesso
tavolo di Berlusconi e non nasconde di essere favorevole al
divorzio nel Pdl: Hai fatto bene a mandarlo a casa, dice
convinta. Alle sue spalle Daniela Santanchè sfoggia un abito con
paillettes dalla tonalità scintillante. A inizio serata breve,
fugace apparizione dell’ex ministro dei Verdi Alfonso Pecoraro
Scanio. E poi ancora La Russa e Verdini, Gasparri e Fitto, Galan
e Cicchitto, Prestigiacomo.
Sorride soddisfatto a fine serata, Rotondi, anche se nei
conciliaboli lo spettro della scissione nel Pdl agita più di
qualche deputato: “Per me si torna a votare, non c’è altra
strada…”, è la previsione notturna di uno di loro.
Tom
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