Roma, 5 nov. (Apcom) – “Fermare l’orologio” e introdurre nel dl
stabilità un “corpo di emendamenti che contenga la bozza di
decreto” su cui il Governo era al lavoro in vista di un varo a
metà novembre. A proporlo ieri sera il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, arrivato in commissione Bilancio della Camera dove il Governo era stato battuto su due emendamenti gemelli, presentati da Mpa e Udc e approvati anche con i voti dei finiani.
“La nostra strategia – ha detto Tremonti in commissione – era di combinare la legge di stabilità e un decreto che avremmo fatto in anticipo e in sostituzione del vecchio Milleproroghe. Oggi – ha proseguito il ministro – il premier ha anticipato il testo del decreto programmato per il 16 di novembre che avrebbe avuto come contenuto i mezzi di intervento fondamentali come gli ammortizzatori sociali, la proroga del salario di produttività e l’università e il fabbisogno residenziale per il 2011. A quel testo abbiamo lavorato in queste settimane e un’ipotesi che potrei fare, considerato il corso della discussione in questa sede, e molte ipotesi fatte in questa sede e il decreto, è quella di fermare l’orologio qua e immaginare un corpo di emendamenti che contenga quella bozza di decreto legge”.
La proposta di anticipare le misure ha la benedizione del presidente del Consiglio. A precisarlo lo stesso ministro: “Chiaramente ne abbiamo discusso con Berlusconi e si tratta di anticipare tutto”.
cos-aqu
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