Marea Nera/Chiesto aiuto a James Cameron, salvera l’America?


New York, 2 giu. (Apcom)
– James Cameron salverà il Golfo del Messico della marea nera? Non è la trama del nuovo film del regista canadese, ma quello che gli americani sperano riesca a fare. Insieme a un gruppo di scienziati, il regista di Titanic e Avatar si è incontrato ieri con i dirigenti dell’Enviromental Protection Agency, l’agenzia americana per la protezione dell’ambiente, per uno scambio di idee su come fermare l’enorme quantità di petrolio che sta ancora fuoriuscendo dalla piattaforma nel Golfo del Messico.

Cameron è stato interpellato in quanto esperto di riprese sottomarine e di tecnologie per dispositivi a distanza. Il regista per alcuni anni utilizzando speciali dispositivi ha esplorato i resti del Titanic, a circa 4 mila metri di profondità. Più di 20 scienziati, ingegneri e esperti hanno partecipato al meeting, presenti anche i rappresentanti dell’Energy Department, la Guardia Costiera e il National Oceanographic and Atmospheric Administration.

Dopo che l’operazione Top Kill è fallita, l’iniezione di fango nelle perdita della conduttura, adesso anche la sega circolare usata per la nuova missione “Cut and Cap” è rimasta incastrata nel braccio mobile del pozzo, la British Petroleum non sa più cosa fare. La situazione è tragica, questa sembra essere davvero la più grande catastrofe ambientale mai affrontata finora in America.

Emc

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