Governo/ Pd insiste: Al Paese ne ne serve uno nuovo per riforme

Governo/ Pd insiste: Al Paese ne ne serve uno nuovo per  riforme


Roma, 31 lug. (Apcom)
– “Berlusconi si rassegni: la maggioranza che lo ha eletto non esiste piu’. Venga in parlamento, ratifichi la crisi e dopo si apra una fase completamente nuova’”. Il vicesegretario del Pd Enrico Letta rinnova la richiesta di una rapida parlamentarizzazione della crisi della maggioranza, convinto che la crisi di governo non sarà inevitabile e dovrà portare non ad elezioni ma ad un nuovo esecutivo di larghe intese che utilizzi lo scorso di legislatura per fare le riforme istituzionali più urgenti.

“Gli italiani – dice Letta intervistato da Avvenire- hanno il diritto di vedere la fine di questo film dell’orrore, causato da una maggioranza eterogenea messa insieme non per governare, ma solo per vincere. Con risultati che stanno sotto gli occhi di tutti”. E se è vero che “noi siao pronti ad elezioni”, Letta ricorda che “Bersani è stato chiaro” nell’indicare a cosa punta il Pd: “un governo istituzionale che guidi la difficile fase economica, cambi la legge elettorale e poi dia la parola ai cittadini”, alla cui guida non potrà esserci più Silvio Berlusconi. “Assolutamente no serve una fase nuova”, dice il numero due del Pd.

Più in generale, dice ancora Letta, “credo che sia venuto il momento, per il Pd, di uscire dall’angolo”. E “nell’immediato dobbiamo respingere al mittente la pretesa che il capo della maggioranza parlamentare possa sfiduciare il presidente della Camera. Non per difendere una persona, Fini, ma per difendere le regole democratiche”.

Fa eco al Tg2, il Vicepresidente dalemiano dei senatori Nicola La Torre. “Berlusconi deve venire in Parlamento a contare i suoi numeri perchè si metta fine a questa agonia. Il Paese ha bisogno di essere governato: si debve aprire una fase nuova”.

Tor

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