Il parco di Borsano cerca ossigeno dall’inceneritore

Il parco di Borsano cerca ossigeno dall’inceneritore

BUSTO ARSIZIO Non solo fumo, ma anche ossigeno. Magari per potenziare sempre più il parco più curato di Busto. «Se l’inceneritore deve proprio continuare a bruciare a Borsano, che il quartiere abbia almeno qualche beneficio». La richiesta parte dai promotori della festa rionale che sarà inaugurata oggi al parco del Campone di via Magenta. Da 30 anni la festa popolare è organizzata dal Club Borsanese Folclore e Sport coinvolgendo numerose realtà del rione: «Ogni anno dobbiamo montare e poi smontare questa struttura di lamiera e plastica che ci serve da cucina – spiegano i volontari – è da tempo che chiediamo al Comune una struttura fissa da mettere a servizio delle associazioni borsanesi. Perché, allora, non destinare parte dei soldi che arriveranno dalla Provincia per finanziare il  revamping

dell’inceneritore, a questo fine? Non ci sembra giusto subire solo i fumi nocivi di Accam. Le associazioni hanno bisogno di sostegno». La struttura fissa con punto cottura  potrebbe essere messa a disposizione di tutte le associazioni di Borsano, per feste, eventi sportivi, culturali e ludici: «In questo modo – spiega il nuovo presidente del Club, Mario Valenta – il Campone diventerebbe un vero e proprio punto di aggregazione attrezzato per feste e cerimonie». Il club, che conta di una cinquantina di associati, si occupa anche della gestione del giardino pubblico, sempre pulito, ordinato e molto frequentato da anziani e famiglie.  Anche i giochi vanno cambiati. La festa si aprirà oggi alle 15 e la prima giornata sarà tutta dedicata al gruppo di Protezione civile-Pronto Intervento Garibaldi. Valeria Arini

m.lualdi

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