Roma, 3 giu. (Apcom) – Il Pd apprezza il “miglioramento” del testo governativo sulle intercettazioni riguardanti appartenenti ai servizi ma ritiene tale materia debba essere affrontata e discuissa in altro testo rispetto al ddl all’esame del Senato, da cui ne chiede duqnue l’eliminazione.
“L’emendamento presentato dal governo sulle intercettazioni effettuate su utenze appartenenti ai servizi di sicurezza – argomenta la presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro- è oggettivamente, sia pure in modo parziale, migliorativo del testo precedente proposto e votato dalla maggioranza.
La nuova versione, infatti, limita, se pur in modo impreciso, la opponibilità del segreto di Stato. Ma questo non giustifica, a nostro parere, la permanenza di questa norma relativa al segreto di Stato, cioè a una materia delicatissima che va eventualmente approfondita in altra sede e in altro contesto, nel provvedimento riguardante le intercettazioni. Per questa ragione chiediamo l’eliminazione dell’emendamento da questo testo in qualsiasi stesura”. Lo dichiara Anna Finocchiaro, Presidente del gruppo Pd a Palazzo Madama.
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