Assalto armato in farmacia Rapina alla comunale di Busto

Assalto armato in farmacia Rapina alla comunale di Busto

BUSTO ARSIZIO Rapina in farmacia, in due fuggono con circa 500 euro in contanti. Il fatto è avvenuto intorno alle 19,30 di martedì. Nel mirino la farmacia comunale di via Giuliani; ad agire due criminali intorno ai quali gli uomini del commissariato di polizia di Busto starebbero stringendo il cerchio. Stando a quanto ricostruito sinora, la coppia di malviventi avrebbe atteso l’avvicinarsi dell’orario di chiusura. In questo modo i due avrebbero avuto maggiori probabilità di sottrarre un bottino più interessante

(quanto meno l’incasso dell’intero pomeriggio) evitando di trovarsi di fronte una ressa di clienti. Uno dei due rapinatori è rimasto davanti alla farmacia a fare da palo, l’altro, invece, è entrato nell’esercizio commerciale con il volto nascosto da cappellino ed occhiali. Quindi ha estratto una pistola (forse giocattolo) puntandola addosso alla farmacista e ordinandole di consegnare il bottino. Arraffati i soldi, la donna non ha potuto fare altro che obbedire, il rapinatore è uscito di corsa dalla farmacia seguito dal “socio”.

La coppia si sarebbe allontanata rapidamente a piedi raggiungendo una vettura posteggiata a distanza di sicurezza. Modello e marca della macchina non sono al momento noti. Intanto, dalla farmacia, partiva la chiamata al 113. Sul posto sono arrivati gli uomini delle volanti del commissariato di Busto che hanno dato il via alle ricerche. L’indagine è tuttora in corso: i due potrebbero aver lasciato tracce utili per la loro identificazione. In queste ore sarebbero in corso dei controlli mirati per l’individuazione dei responsabili. Potrebbero esserci anche possibilità concrete di recupero del bottino.

Gli inquirenti stanno vagliando le tante, tantissime rapine a farmacie avvenute in zona negli ultimi mesi, per valutare quali possano essere gli elementi di similitudine: un filo comune le unisce tutte quante, o almeno una parte di esse? È quanto appunto si vuole scoprire, per far fare un salto di qualità all’indagine.

Simona Carnaghi

f.tonghini

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