VARESE Grande il cordoglio in città per la morte del professor Salvatore Furia. “Sono molto dispiaciuto per la morte del professore – le prime parole del sindaco Attilio Fontana – Un uomo che ha dato moltissimo a Varese, alla citta’ che amava definire “la mia Varese”. Infaticabile e appassionato in tutto cio’ che faceva, ci ha lasciato tanti insegnamenti, soprattutto l’esempio dell’impegno civile e della dedizione al miglioramento e alla crescita della comunita’. Lo ricordero’ sempre con affetto e con immensa stima: Varese, grazie a lui fondatore nel 1956, ha la Societa’astronomica Schiaparelli, un osservatorio e una cittadella scientifica all’avanguardia, ed i varesini, ma anche i lombardi grazie all’appuntamento quotidiano con il Gazzettino Padano, avevano
in lui un punto di riferimento per le previsioni del tempo con il Centro Geofisico Prealpino. In questi anni tutti noi abbiamo imparato anche ad amare le stelle, con le osservazioni organizzate al Campo dei Fiori, che hanno riscosso proprio in questi ultimi giorni un successo di pubblico eccezionale, come sempre era per le iniziative promosse da Salvatore Furia e dai suoi collaboratori.Il Comune di Varese gli aveva conferito nel 2001 la Martitinella del Broletto, massima onoreficenza cittadina in riconoscimento dell’attività svolta a favore delle istituzioni culturali e scientifiche. A nome dell”amministrazione comunale, della giunta e del consiglio sono vicino alla famiglia in questo momento di dolore. Un dolore che è comune, dell’intera città”.
s.bartolini
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