Arriva la telecamera “spia” per incastrare chi sporca

Arriva la telecamera “spia” per incastrare chi sporca

BUSTO ARSIZIO Metodi da James Bond per stanare i “furbetti” dei rifiuti: l’amministrazione acquista una microtelecamera per cogliere sul fatto chi scarica l’immondizia nei boschi e nelle strade di periferia. «Proseguiamo sulla strada del monitoraggio e del controllo del fastidioso fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti nelle discariche abusive – spiega l’assessore all’ambiente Alberto Armiraglio – è un’azione di deterrenza e di repressione che finora ha già portato a buoni risultati, ad esempio fuori dal centro multiraccolta in zona industriale in più di un’occasione le telecamere hanno “pizzicato” dei cittadini che, trovando la piazzola chiusa, lasciavano oggetti e sacchi d’immondizia nelle immediate vicinanze». Adesso è il momento di un salto di qualità tecnologico per debellare in modo ancora più efficace e capillare un fenomeno che purtroppo – Agesp appena un anno fa contava un centinaio di punti di scarico abusivo, e ricorrente, in giro per la città – è sempre diffuso, nonostante la tassa rifiuti sia indipendente dalla quantità di immondizia lasciata nei sacchi o portata al centro multiraccolta. La novità, prevista nel progetto sicurezza 2009 del Comune di Busto Arsizio, è l’uso di un apparecchio all’avanguardia come la microtelecamera. Uno strumento che potrà essere utilizzato, come recita la

determinazione del comandante di polizia locale Alessandro Casale, «per controlli di scarichi abusivi, soprattutto in orari notturni, in zone boschive prive di illuminazione». Per questo l’apparecchiatura scelta è di poco ingombro, di facile installazione e occultazione, è dotata di visione notturna e ha un’autonomia di registrazione di 15/20 ore, tenendo in considerazione il fatto che la telecamera registra solo quando coglie movimenti nella zona inquadrata, altrimenti resta in stand-by. Insomma, un piccolo gioiellino della tecnologia degno delle migliori spy-story per fissare in video gli incivili e i “furbetti” dello scarico abusivo. «L’auspicio è che al di là delle telecamere possa avere la meglio la civiltà e la buona educazione dei cittadini – sostiene l’assessore Armiraglio – in questo senso la collaborazione con Agesp Spa è massima e le iniziative messe in campo sono molteplici, dalla raccolta differenziata allargata alle scuole e al mercato alla distribuzione dei contenitori condominiali per la carta fino al servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti su prenotazione, che partirà a breve».  L’obiettivo, ricorda Armiraglio, «è il fatidico 65% di raccolta differenziata», bersaglio indicato nella nuova convenzione Accam e sempre più vicino, dato che «la percentuale è in costante aumento» e ha già toccato il 58%.

b.melazzini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google