VARESE La crescita internazionale delle imprese lombarde è sempre più forte. Ed anche Varese è sempre più multinazionale: cresce il numero delle partecipazioni all’estero delle imprese varesine, ma aumentano anche gli investimenti stranieri nelle nostre aziende. E secondo i dati elaborati dalla ricerca di Confindustria Lombardia su “L’Internazionalizzazione delle imprese lombarde”, nonostante la forte crisi economica che ha determinato una brusca riduzione del commercio internazionale, il 2009 ha registrato un incremento dell’1,6 % delle partecipazioni all’estero delle imprese lombarde, che in tutto sono arrivate a 7.943.Nel complesso esse occupano circa 438mila dipendenti e lo scorso anno il loro fatturato è stato pari a 109 miliardi di euro. Sul fronte opposto, le imprese a partecipazione estera con sede nella regione lombarda sono 3868, corrispondenti ad oltre la metà del totale nazionale ed occupano oltre 423mila dipendenti.A Milano spetta il primato di città multinazionale, con oltre 2.700 imprese milanesi partecipate dai capitali stranieri, che in pratica da sola conta quasi il 70% delle imprese lombarde a partecipazione estera, ed ha inoltre 3.580 partecipazioni in aziende oltreconfine. Ma anche Varese contribuisce in maniera significativa al primato lombardo di regione più internazionale del Paese. Sono infatti 178 le aziende varesine partecipate da capitali stranieri, il 4,6% del totale lombardo:
dati che piazzano la provincia di Varese al terzo posto, a pari merito con Bergamo, per consi¬stenza delle partecipazioni. Queste multinazionali impiegano nella sola provincia di Varese quasi 20.000 dipendenti e nel corso del 2009 hanno realizzato un fatturato di oltre 7400 milioni di euro.Analizzando invece il flusso opposto, ossia l’andamento delle risorse economiche che da Varese vengono investite all’estero, sono 463 le imprese straniere partecipate da capitali varesini, cresciute negli ultimi 4 anni del 13,5%, e che nel 2009 hanno realizzato un fatturato 4427 milioni di euro. Per quanto riguarda i settori all’estero le aziende varesine investono soprattutto nell’alimentare, nel tessile abbigliamento, nei prodotti in metallo, nell’aeronautica, e nelle costruzioni. Ma perché le imprese varesine si rivolgono all’estero? Prima di tutto per sviluppare le proprie esportazioni conquistando nuovi mercati, ma anche per ricercare una maggiore efficienza della propria catena logistico-distributiva, mentre ampiamente minoritaria risulta la scelta di andare all’estero per di ridurre i costi di produzione attraverso la delocalizzazione in paesi a basso costo del lavoro. Anzi, dall’indagine di Confindustria Lombardia emerge che per le imprese lombarde la crescita all’estero favorisce anche lo sviluppo del capitale umano e la crescita delle competenze della struttura manageriale e del personale tecnico della casa madre. Silvia Bottelli
e.marletta
© riproduzione riservata












