Roma, 12 ago. (Apcom) – Un colpo al cerchio: la maggioranza si
ricompatti, non si può andare al voto anticipato. L’altra alla
botte: Berlusconi deludente, vince solo perchè non ha
concorrenza. Luca Cordero di Montezemolo, convitato di pietra di
tutti gli scenari futuribili su terzo polo e dintorni, si
conquista la ribalta della politica agostana attraverso un
editoriale apparso sul sito della ‘sua’ fondazione ‘Italia
Futura’. La risposta dei berluscones? Tutte chiacchiere,
Montezemolo si sporchi le mani scendendo in politica.
Per la Fondazione, il Cavaliere, come ogni leader, dovrebbe misurarsi “sulla base dei risultati” che “nel giudizio dei cittadini, sono deludenti”. “E ciò – si insiste – conterà nella valutazione del suo operato più di tutte le elezioni vinte per difetto di concorrenza, grande capacità comunicativa e straordinari mezzi organizzativi e mediatici”. Quanto all’ipotesi di urne anticipate, per ‘Italia Futura’ “l’ennesima ordalia elettorale rappresenterebbe il peggior finale di una lunga e improduttiva stagione politica”. Un’analisi che viene sposata dal Pd che si dice pronto a lavorare per creare “l’alternativa”. Mentre il finiano Bocchino lascia aperto l’uscio. “Se la maggioranza dovesse venir meno perché Berlusconi avrà voluto sfasciare il centrodestra – dice – tutti potranno essere interlocutori”.
Le reazioni che gli uomini del Pdl affidano alle agenzie sono gelide quanto sprezzanti. Sandro Bondi, per esempio, lo invita a mettere da parte i tentennamenti e a fare una scelta politica chiara visto anche che “le idee e neppure i mezzi gli mancano per dimostrare” ciò che “è capace di fare per il bene del
nostro paese”. Stesso tono per il capogruppo al Senato, Maurizio Gasparri. “Avrà tempo e modo per misurarsi e capirà – afferma -che è più facile parlare che raccogliere consensi. Intanto si preoccupi della Red Bull e dia una mano ad Alonso”. E La Russa ironizza: “Forse quando parla di assenza di concorrenza si riferisce alla Fiat”.
Il riaffacciarsi di Montezemolo sulla scena politica, viene
spiegato, non ha affatto colto di sorpresa il presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi, che lo ha sempre considerato come
una tessera del puzzle di chi ragiona sul dopo-Silvio. Ma il
premier, viene raccontato, avrebbe sottolineato come ancora una
volta l’ex presidente di Fiat abbia lanciato il sasso per poi
nascondere la mano. “Mi sta anche simpatico – avrebbe detto il
Cavaliere – ma voglio vedere se avrà davvero il coraggio di
presentarsi davanti agli elettori”. In quest’ottica quell’altolà
alle urne anticipate di ‘Italia Futura’, nell’entourage
berlusconiano viene letto senza dubbio come un modo per prendere
tempo.
Bac
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