Marea nera/ Studiosi contro volontari: inutile pulire pellicani


New York, 10 giu. (Apcom)
– Un magazzino in disuso a Fort Jackson in Louisiana è stato trasformato in pronto soccorso per pellicani sporchi, o meglio completamente impregnati, di petrolio. La tragedia del Golfo del Messico ha colpito non solo i lavoratori della zona, ma anche gli animali.Le squadre di soccorso lavano le piume dei pellicani e di altri uccelli marini per cercare di riportarli in salute, è un lavoro che ormai professionisti e volontari fanno da anni, ogni volta che accade una catastrofe ambientale che coinvolge gli animali.

In questo momento tutti gli sforzi sono concentrati per cercare di salvare il maggior numero di uccelli possibile, ma le critiche non mancano. Alcuni studiosi sostengono che questo sia un lavoro completamente inutile, anzi dannoso, infatti in questa maniera si allungherebbe solo il tempo di agonia dell’animale destinato alla morte certa.

Nelle sette settimane dall’incidente alla petroliera Deepwater Horizon più di 150 pellicani, gabbiani, rondini di mare e altri uccelli sono stati curati nel centro di riabilitazione a sud di New Orleans. Dopo essere stati lavati gli uccelli rimangono una settimana in osservazione, poi un aereo della Guardia Costiera li porta vicino a Tampa Bay in Florida, nella speranza che non ritornino verso le acque inquinate del Golfo. Tutti gli uccelli curati sono identificati con una piccola etichetta e nessuno di loro per ora è stato avvistato di nuovo in zone pericolose.

La British Petroleum finanzia alcuni dei gruppi dediti al salvataggio degli animali, non solo uccelli ma anche tartarughe marina, delfini e altri mammiferi marini. Però, “Una volta subito tutto quello stress, in particolare con tutte le manipolazioni dell’uomo è molto difficile che sopravvivano”, afferma Ron Kendall, direttore dell’Institute of Environmental and Human Health della Texas Tech University. “Alcune specie potrebbero tollerare meglio di altri i trattamenti, ma quando si confrontano i benefici con i costi … io sono scettico”. Gli risponde Rhonda Murgatroyd della Wildlife Response Services di Houma “Tutti noi che ci prendiamo cura della fauna selvatica sentiamo che è quello che va fatto. Non possiamo lasciare gli animali lì a morire, qualcuno deve almeno tentare di salvarli”.

Emc-Pir

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