Ru486/ Nel Lazio somministrata solo con il ricovero ordinario

Ru486/ Nel Lazio somministrata solo con il ricovero ordinario


Roma, 10 giu. (Apcom)
– Nel Lazio la somministrazione della ‘pillola abortiva’ Ru486 dovrà avvenire esclusivamente “in regime di ricovero ospedaliero ordinario” della durata di 3 giorni, in linea con il parere del Consiglio superiore di sanità e con la determina dell’Agenzia italiana del farmaco. E’ quanto stabilisce il Protocollo operativo per le linee guida sulla somministrazione del farmaco, approvato oggi dalla giunta della Regione Lazio.

Le linee guida, spiega la Regione, sono finalizzate a garantire modalità uniformi sul territorio regionale nel rispetto delle norme sull`interruzione di gravidanza contenute nella legge 194/78.

Il Protocollo dà anche mandato a Laziosanità Asp di fornire alla Direzione regionale competente la valutazione del fabbisogno di posti letto di ricovero ordinario esistenti da dedicare alle attività di interruzione volontaria di gravidanza eseguibili con metodo farmacologico. In seguito all’indicazione del fabbisogno saranno individuate le strutture ospedaliere in possesso dei requisiti previsti dal protocollo.

La decisione è stata criticata dai Radicali. Per Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, consiglieri regionali Lista Bonino Pannella – Federalisti europei, “concepire” il ricovero ospedaliero ordinario “è assurdo dal punto di vista dell’appropriatezza del ricovero, proprio in tempi in cui i posti letto vengono ‘tagliati’, il tutto a scapito dei costi che la Regione dovrà affrontare, imponendo la formula del ricovero ordinario al day hospital. Inoltre la libertà della donna di poter scegliere liberamente se rimanere o meno in ospedale, in base al principio costituzionale di non essere obbligata ad alcun trattamento, non le imporrà alcuna permanenza”.

Red/Sav

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