Anche i rifiuti “tradiscono” Busto, multe agli incivili

Anche i rifiuti “tradiscono” Busto, multe agli incivili

BUSTO ARSIZIO Incivili, occhio alle multe. Ne arriveranno presto e tutto può “tradire”. Via Ponzella, via del Chisso, il parcheggio San Michele, diverse strade della zona industriale: è dolorosamente lunga la lista delle discariche abusive in città censite da Agesp. «Sono ancora troppe, ma stiamo migliorando – spiega il presidente della Spa Giuseppina Basalari – l’anno scorso ne avevamo contate 100, quest’anno siamo scesi a 78, anche grazie al piano di bonifica attuato che è costato finora 160 mila euro». Che fare? Se, da un lato, si mira ad incentivare un corretto conferimento dei rifiuti (il servizio di raccolta porta a porta e la riqualificazione

del centro multiraccolta sono da intendersi proprio in questo senso), dall’altro si tenta di agire anche in un’ottica repressiva. Agesp ha attivato una sorta di task force per “beccare” chi sbaglia: «Sono una dozzina le persone identificate – spiega Armiraglio – e talvolta li abbiamo individuati per motivi molto banali: uno, ad esempio, aveva abbandonato nei boschi un computer semi-rotto, e risalire al nome del proprietario non è stato difficile. Ancora più ingenuo quello che aveva lasciato lettere, con tanto di nome, cognome e indirizzo». Amministrazione e Agesp hanno intenzione di proseguire a contrastare il fenomeno, anche avvalendosi delle telecamere mobili.oggi i servizi con tutte le novità

m.lualdi

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