Roma, 11 giu. (Apcom) – Si va verso l’accordo separato sullo stabilimento di Pomigliano d’Arco. L’incontro in Confindustria tra la Fiat e i sindacati si è concluso con l’adesione da parte di Fim, Uilm, Fismic e Ugl al documento che il Lingotto aveva presentato l’8 giugno e che prevede una maggiore flessibilità nell’organizzazione del lavoro, ma anche misure per contrastare forme di assenteismo e sanzioni per sindacati e lavoratori che non rispettano gli accordi. Mentre la Fiom ha ribadito la sua contrarietà.
Fim, Uilm e Fismic hanno spiegato che l’ipotesi di accordo verrà sottoposta al voto dei lavoratori e sarà vincolante.
Nel documento è stata aggiunta una clausola di raffreddamento nei casi in cui dovessero scattare le sanzioni: “Una commissione composta da rappresentanti dell’azienda e dei sindacati – ha spiegato la Fismic – giudicherà se queste sanzioni dovranno scattare o meno”.
Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, parla di un “ricatto” e sottolinea che l’accordo “non è ancora stato firmato” e che si vogliono “far passare deroghe ai contratti e alle leggi”. Lunedì, al comitato centrale, ha aggiunto Landini, decideremo quali iniziative mettere in atto: “Oggi si va via senza un testo sottoscritto da nessuno”, ha concluso Landini.
Cos/Sar
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